{"id":72,"date":"2020-10-22T17:21:48","date_gmt":"2020-10-22T15:21:48","guid":{"rendered":"https:\/\/associazionerut.etsbrescia.it\/nidofamiglia\/?page_id=72"},"modified":"2024-01-23T14:50:34","modified_gmt":"2024-01-23T13:50:34","slug":"progetto-educativo-19-20","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/anno-19-20\/progetto-educativo-19-20\/","title":{"rendered":"Progetto educativo 19\/20"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\">\u201cNIDO FAMIGLIA\u201d DELL\u2019ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO RUT<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">NIDO FAMIGLIA \u201cI COLORI DEL MONDO\u201d<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">NIDO FAMIGLIA \u201cNUOVI ORIZZONTI\u201d<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">NIDO FAMIGLIA \u201cIL GIARDINO DELLA PACE\u201d<\/h3>\n<h1 style=\"text-align: center; background-color: #00ccff;\"><em>\u00a0<\/em><em>PROGETTO EDUCATIVO 2019-2020<\/em><\/h1>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-407 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/sede-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p><strong>I FONDAMENTI DEL PROGETTO<\/strong><\/p>\n<p>Le motivazioni che hanno indotto ad avviare nel settembre 2004 il primo nido famiglia, a cui \u00e8 seguito nel 2007 il nido famiglia \u201cI colori del mondo\u201d, nel 2011 il nido famiglia \u201cNuovi orizzonti\u201d e infine nel settembre 2014 il nido famiglia \u201cIl giardino della pace\u201d, condivise e riconosciute oltre che dalla Parrocchia dei S.S. Faustino e Giovita anche dall\u2019amministrazione comunale di Sarezzo, nascono dall\u2019esigenza di rispondere alle esigenze delle famiglie della comunit\u00e0 e di creare uno spazio per accogliere in un ambiente familiare, ludico, socializzante ed educativo bambini fino ai tre anni di et\u00e0 per alcune ore al giorno.<\/p>\n<p><em>Il bambino ed il nido-famiglia<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il nido famiglia si caratterizza come nido domiciliare con finalit\u00e0 educative e sociali, secondo quanto previsto dalla D.G.R. n. VII\/20588 del 11 febbraio 2005 e dalla D.G.R. n. VII\/20943 del 16 febbraio 2005. Nato come servizio sociale per la custodia dei bambini delle mamme occupate nel lavoro extra domestico, come per gli altri servizi della prima infanzia, si \u00e8 caratterizzato sia per la dimensione educativa sia per quella assistenziale.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La finalit\u00e0 del nido famiglia \u00e8 quella di accogliere il bambino dai 3 mesi ai 3 anni nella sua globalit\u00e0 promuovendo il complessivo processo di crescita attraverso la costruzione di relazioni personali significative, proposte ed esperienze per la formazione integrale della sua personalit\u00e0, in raccordo con la famiglia. Il nido sviluppa azioni positive per offrire ai bambini pari opportunit\u00e0 garantendo il rispetto delle differenze, la prevenzione di ogni forma di svantaggio o disagio, la promozione di una cultura per l\u2019infanzia e dell\u2019infanzia.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Gli elementi peculiari di tale identit\u00e0 sono i seguenti:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol>\n<li>Inclusione delle attivit\u00e0 di cura (cambio, pasto, sonno) tra i momenti fondamentali della relazione educativa che ne definiscono la qualit\u00e0. Sono momenti privilegiati dove si realizza una relazione significativa perch\u00e9 vissuta in una intimit\u00e0 individualizzata.<\/li>\n<li>La proposta educativa al nido non \u00e8 tanto caratterizzata da apprendimenti programmati dalle educatrici su specifici argomenti, quanto piuttosto sulla predisposizione di stimoli che sollecitano l\u2019attivit\u00e0 del bambino intrinsecamente sorgente di apprendimenti.<\/li>\n<li>Per questo diventa essenziale alla caratterizzazione dell\u2019identit\u00e0 del nido l\u2019articolazione degli spazi e la proposta del materiale ludico.<\/li>\n<li>Pi\u00f9 che in ogni altro ambiente educativo, \u00e8 di notevole impatto il clima relazionale che si riesce a creare tra gli operatori e tra gli operatori e i bambini.<\/li>\n<li>L\u2019azione del nido si caratterizza e concretizza come sistema di supporto nella dimensione della partecipazione e sussidiariet\u00e0, sviluppando la massima collaborazione con le famiglie.<\/li>\n<li>Il nido famiglia richiede un forte radicamento nella comunit\u00e0 del luogo, sia per rispondere ai bisogni rilevati concretamente, sia per adottare una cultura che ispira la sua identit\u00e0 a quella locale.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il bambino in et\u00e0 di nido ha bisogno di una relazione costante ed individualizzata con un adulto di riferimento, una relazione di cura che dia sicurezza a livello emotivo, che consenta di sviluppare autonomia e fiducia in se stessi, che permetta di superare senza traumi il distacco dal genitore. Anche le pratiche per il soddisfacimento delle esigenze di cibo, sonno e pulizia diventano esse stesse occasione di una relazione emotivamente significativa.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Questo tuttavia non esaurisce le potenzialit\u00e0 del bambino di questa et\u00e0: egli si sperimenta in modo attivo attraverso la prossimit\u00e0 e l\u2019imitazione dei pari, realizza le prime conoscenze del mondo attraverso l\u2019esplorazione, il gioco, la manipolazione e il movimento.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u00c8 capace di entrare in relazione con gli altri bambini, nel confronto e nel miglioramento di s\u00e9, nella costruzione di rapporti che gli permettono di iniziare a costruire una propria identit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>OBIETTIVI GENERALI <\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019obiettivo primario \u00e8 favorire la crescita del bambino in modo sereno, in un ambiente che sappia continuare ed integrare l\u2019attivit\u00e0 della famiglia.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">I principali obiettivi del Nido sono i seguenti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">OBIETTIVI GENERALI<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>conquista dell&#8217;autonomia personale;<\/li>\n<li>contribuire alla socializzazione;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">OBIETTIVI SPECIFICI<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>favorire ed incrementare le capacit\u00e0 psico-motorie;<\/li>\n<li>favorire lo sviluppo affettivo e sociale;<\/li>\n<li>favorire lo sviluppo cognitivo;<\/li>\n<li>favorire la comunicazione verbale ed il linguaggio.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Gli obiettivi specifici vengono stabiliti in base ai vari aspetti dello sviluppo globale del bambino, considerati nella loro specificit\u00e0 ed in base alle tappe d&#8217;et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019approccio pedagogico sar\u00e0 il pi\u00f9 possibile personalizzato, commisurato all&#8217;et\u00e0, alla situazione concreta, nella necessaria gradualit\u00e0 e flessibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Nel lavoro educativo si punter\u00e0 sui seguenti aspetti:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol>\n<li>conoscenza di s\u00e9 e del proprio corpo;<\/li>\n<li>conoscenza del mondo che circonda il bambino e delle persone che vi vivono;<\/li>\n<li>giochi all&#8217;aperto con idonei giochi da giardino, consapevoli che stare all&#8217;aperto \u00e8 per i bambini un\u2019esigenza fondamentale;<\/li>\n<li>svolgimento di giochi di ruolo e imitazione con travestimenti e uso di oggetti di casa come strumenti;<\/li>\n<li>esplorazione di spazi all&#8217;aperto con uscite presso giardini pubblici, piazza, biblioteca, giardino circostante;<\/li>\n<li>apprendimento del linguaggio verbale e musicale;<\/li>\n<li>coordinamento motorio favorito dal ritmo della musica;<\/li>\n<li>apprendimento dei colori fondamentali, attraverso l\u2019uso di colori a dita;<\/li>\n<li>potenziamento delle capacit\u00e0 manuali e creative attraverso l\u2019uso di pongo, pasta di sale e altri materiali;<\/li>\n<li>giochi con i coetanei;<\/li>\n<li>acquisizione dell\u2019autonomia a tavola e nell&#8217;igiene personale.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>L\u2019inserimento<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Un servizio educativo, se vuol rispondere in modo corretto a ci\u00f2 che deve garantire per definizione, cio\u00e8 l&#8217;educazione, deve coniugare la sua organizzazione in modo da aderire nella misura massima possibile alle esigenze del bambino; queste devono essere conosciute nella loro essenza affinch\u00e9 sia possibile predisporre risposte adeguate e coerenti.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Fra i principali bisogni sono sicuramente da annoverare le <strong>cure materne<\/strong>. In realt\u00e0 le necessit\u00e0 delle cure materne sono una risposta ad un comportamento che si materializza in una serie di atti (pianti, abbracci, spostamenti, gesti, ecc.) che il bambino compie per mantenere o sollecitare la vicinanza fisica con la figura materna con la quale ha stabilito un legame particolare.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Pertanto l&#8217;attuazione delle operazioni per un corretto inserimento non possono in alcun modo essere considerate una perdita di tempo, ma uno strumento indispensabile per far diventare il nido un servizio educativo che sa rispondere adeguatamente a reali ed ineludibili esigenze del bambino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">In genere il bambino piccolo teme le novit\u00e0, ci\u00f2 che \u00e8 sconosciuto, ma la paura \u00e8 vinta dalla curiosit\u00e0: per questo l\u2019ambiente viene predisposto con proposte irresistibili e attraenti, quali giochi di manipolazione e di esplorazione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Nei giorni dell\u2019inserimento i genitori possono osservare e rassicurare il loro bambino senza intervenire nell&#8217; attivit\u00e0 educativa, allontanarsi per brevi periodi per abituare il bambino al distacco e alla separazione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Gli obiettivi che hanno dato struttura al progetto educativo sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>accoglienza<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>inserimento<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>socializzazione<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>autonomia e sviluppo della personalit\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il <strong>gioco<\/strong> costituisce lo sfondo integratore, il filo conduttore di ogni attivit\u00e0 sia di quelle strutturate sia di quelle libere, non guidate. La scelta del gioco come contesto unificante e significativo \u00e8 dettata dal fatto che rappresenta per il bambino l\u2019attivit\u00e0 vitale, che costituisce la condizione fondativa dell\u2019apprendimento e fornisce spunti per l\u2019elaborazione dell\u2019esperienza in termini cognitivi, ed \u00e8 il tramite per l\u2019acquisizione delle regole e dei sistemi di significato. Il gioco, attivit\u00e0 elettiva per il bambino e strumento prioritario nel contatto con la realt\u00e0, serve per esternalizzare e applicare il desiderio esplorativo, fornisce al bambino sicurezza e fiducia in quanto lo fa sentire all\u2019altezza della situazione, offre allo stesso occasioni di libera iniziativa e di autonomia. Nei bambini molto piccoli il gioco \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 funzionale allo sviluppo sensoriale e motorio, che nasce dal piacere di esercitare liberamente le proprie capacit\u00e0 fisiche, manipolatorie, tattili. Il gioco \u00e8 il mezzo per costruire legami e stabilire profonde comunicazioni che vanno oltre le parole dette; fin dalla primissima infanzia il bambino evidenzia il desiderio di entrare in contatto con le cose e nel contempo esprime l\u2019esigenza di articolare e modulare l\u2019approccio stesso. Il gioco ha la funzione di riequilibrare i potenziali psichici infantili. Il gioco infantile \u00e8 intriso di fantasia, di immaginazione, di creativit\u00e0, \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che fa da ponte fra la fantasia e la realt\u00e0, \u00e8 uno spazio dove i desideri pi\u00f9 profondi, pi\u00f9 veri trovano possibilit\u00e0 di esprimersi e di emergere alla luce.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il gioco, pertanto, si configura non soltanto come fattore di sviluppo della personalit\u00e0 del bambino, ma costituisce la condizione sociale indispensabile allo sviluppo del S\u00e9 e alla interiorizzazione delle abilit\u00e0 sociali, intese non solo come acquisizione delle regole e dei limiti, ma anche come capacit\u00e0 di dare e prendere, di sperimentare tolleranza, di gestire processi di negoziazione e mediazione reciproca.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Altro principio fondamentale su cui si impostato l\u2019attivit\u00e0 del Nido \u00e8 il riconoscimento del <strong>diritto all\u2019identit\u00e0 e all\u2019autonomia<\/strong>. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019autonomia cognitiva attraverso una pluralit\u00e0 di stimoli percettivi variati e continuamente nuovi;<\/li>\n<li>l\u2019autonomia affettiva attraverso la relazione con l\u2019educatrice ed il personale volontario;<\/li>\n<li>l\u2019autonomia nella socializzazione attraverso i processi di comunicazione, imitazione, scambio con i singoli bambini e con il gruppo;<\/li>\n<li>l\u2019autonomia emotiva attraverso il potenziamento dell\u2019autostima e l\u2019autoregolazione delle emozioni ed il rispecchiamento dell\u2019immagine positiva e realistica di s\u00e9;<\/li>\n<li>l\u2019autonomia psicomotoria attraverso il riconoscimento del diritto del bambino a fare da s\u00e9, ad essere autosufficiente e a conoscere il proprio corpo e le proprie potenzialit\u00e0 corporee.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Particolare attenzione \u00e8 riservata alle attivit\u00e0 di gruppo, all\u2019ascolto (circle-time), alla narrazione di semplici fiabe o racconti caratterizzati da elevata musicalit\u00e0, essendo questi momenti intensi dal punto di vista affettivo, cos\u00ec come importanza e rilievo viene dato all\u2019avvio di scambi e di momenti di relazionalit\u00e0 tra bambini.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il gruppo si struttura spontaneamente, ma ha bisogno di una continua cura da parte dell\u2019educatore, soprattutto perch\u00e9 possano emergere dinamiche di coesione piuttosto che contrapposizioni conflittuali. Creare un contesto collaborativo, promuovere la coesione e stimolare l\u2019autonomia dei singoli all\u2019interno del gruppo sono alcuni degli obiettivi che il nido si prefigge.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019attenzione alla dimensione del gruppo dei bambini, e non solo al singolo, non deve per\u00f2 far dimenticare che essa \u00e8 strumentale alla maturazione integrale della personalit\u00e0 di ogni singolo bambino. La creazione di un clima relazionale positivo nel gruppo \u00e8 una risorsa indispensabile per attivare al meglio anche i processi di apprendimento.<\/p>\n<p><strong>Organizzazione degli spazi<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">I quattro nidi sono collocati all\u2019interno dell\u2019edificio di P.zza Cesare Battisti n. 43\/a, sede dell\u2019Associazione, rispettivamente:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>il Nido famiglia dell\u2019Associazione di volontariato Rut occupa il terzo piano dell\u2019edificio; oltre alla sala da pranzo e ai servizi sono disponibili un ampio salone, l\u2019angolo della nanna e il salone per i laboratori. I locali sono ampi e luminosi, con spazi organizzati per attivit\u00e0 motorio, manipolazione, attivit\u00e0 espressive, narrative e ludiche.<\/li>\n<li>Il Nido famiglia \u201cI colori del mondo\u201d \u00e8 caratterizzato da un monolocale ampio pi\u00f9 i servizi al secondo piano dell\u2019edificio, dalla zona riposo e dal salone per i laboratori al terzo piano del medesimo edificio.<\/li>\n<li>Il Nido famiglia \u201cNuovi orizzonti\u201d \u00e8 caratterizzato da un bilocale pi\u00f9 i servizi al secondo piano del medesimo edificio.<\/li>\n<li>Il Nido famiglia \u201cIl giardino della pace\u201d \u00e8 caratterizzato da un bilocale pi\u00f9 i servizi sito sempre al secondo piano del medesimo edificio.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Adiacente alla struttura \u00e8 utilizzabile un ampio giardino arredato con giochi e attrezzature ludiche.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">In riferimento alle attivit\u00e0 e alle proposte ludiche e laboratoriali, \u00e8 prevista la possibilit\u00e0 che i bambini possano essere aggregati per fasce di et\u00e0 e per centri di interesse sui quattro nidi.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019organizzazione degli spazi riveste rilevanza decisiva. Infatti pi\u00f9 il bambino \u00e8 piccolo, pi\u00f9 la sua attenzione e i suoi ritmi di apprendimento sono variabili, per cui \u00e8 necessario organizzare gli spazi con una pluralit\u00e0 di stimoli in modo che il bambino possa variare attivit\u00e0 secondo il proprio livello di saturazione psichica.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Nella disposizione dell\u2019ambiente, la strutturazione di angoli specifici serve per dare al bambino un senso di accoglienza e di familiarit\u00e0, per stimolarlo ma nel contempo per rendergli gioioso e sereno l\u2019impatto e l\u2019inserimento. Gli spazi sono raccolti, sono stati inseriti giochi a portata dei bambini, senza per\u00f2 rischiare di creare confusione; sono state predisposte diverse zone o angoli all\u2019interno dei tre nidi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><em>la zona morbida: <\/em>dotata di cuscini e cuscinoni (in colori vivaci);<\/li>\n<li><em>La zona del cesto dei tesori o del gioco di scoperta<\/em> con la messa a disposizione dei bambini di un cesto con oggetti di uso comune: barattoli, mestoli di legno, tappi e con vestiti e stoffe per impostare giochi di travestimento e di riconoscimento.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">In questi angoli il bambino pu\u00f2 entrare ed uscire liberamente in modo da sperimentare un linguaggio molto particolare, quello del corpo e delle posture. Il bambino vive attraverso queste esperienze sensazioni piacevoli: si accorge che pu\u00f2 abbracciare i cuscini, pu\u00f2 sdraiarsi, rotolarsi e in poche parole sperimenta il contatto di vicinanza con l\u2019educatrice e con i suoi compagni in un contatto morbido ed amichevole. L\u2019angolo morbido viene utilizzato anche per i racconti, le fiabe, l\u2019ascolto di musica, nel momento dell\u2019attesa dei genitori, o anche per riprendere la calma dopo un gioco movimentato (rilassamento).<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Altri angoli presenti nel Nido famiglia sono:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><u>L\u2019angolo del pranzo<\/u>, arredato con tavolini e seggioline, secondo uno stile simile a quello familiare;<\/li>\n<li>L\u2019<u>angolo del gioco simbolico<\/u> (la casa)<\/li>\n<li><u>l\u2019angolo dei travestimenti <\/u><\/li>\n<li><u>L\u2019angolo delle costruzioni<\/u>,<\/li>\n<li><u>L\u2019angolo della nanna. <\/u><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La progettualit\u00e0: finalit\u00e0 e obiettivi, metodi, verifiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La programmazione delle attivit\u00e0 vuole rispettare la centralit\u00e0 del bambino.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Progettare significa anzitutto<strong> \u201cavere a cuore\u201d <\/strong>il potenziale di ciascun bambino e del suo contesto famigliare, significa \u201cprendersi cura\u201d del singolo e del gruppo. Ma l\u2019avere a cuore non \u00e8 solo emozione o sentimento, \u00e8 assunzione di responsabilit\u00e0 che si concretizza nella <strong>costruzione professionale di contesti <\/strong>accoglienti, amichevoli, pazienti, stimolanti, aperti, creativi e dalla progettazione di interventi \u201cdidattici\u201d attivi, mirati, diretti nel \u201cgiusto\u201d momento.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il progetto \u00e8 quindi un percorso flessibile, nel quale l\u2019educatore pone il bambino al centro dell\u2019agire educativo; non si pu\u00f2 identificare la programmazione come \u201cuna metodologia\u201d che sacrifica la spontaneit\u00e0 del bambino e le sue capacit\u00e0 di apprendimento perch\u00e9 i bambini vivono, si relazionano, comunicano, trasmettono informazioni di ritorno che servono per regolare i procedimenti successivi.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La progettazione si articola attraverso alcune tappe fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Osservazione dei bambini<\/strong>, del loro modo di familiarizzare con gli spazi, con gli oggetti, con gli altri, dei loro stili relazionali e cognitivi, delle scelte e degli interessi, delle risposte alle sollecitazioni e alle diverse proposte degli adulti. <em>Osservare per capire, <\/em>per rilevare le necessit\u00e0, i bisogni, le motivazioni, le capacit\u00e0 dei singoli.<\/li>\n<li><strong>Definizione degli obiettivi.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Preparazione delle situazioni educative, dell\u2019ambiente, del contesto-nido<\/strong> con la predisposizione di situazioni motivanti al gioco e all\u2019iniziativa e uno spazio sufficientemente buono che rispetti il bambino per quello che \u00e8 e per quello che \u00e8 in grado di fare.<\/li>\n<li><strong>Scelta delle attivit\u00e0, degli strumenti e dei materiali<\/strong> necessari per raggiungere gli obiettivi. Gli strumenti e i materiali dovranno essere \u201ca misura di bambino\u201d rispondenti ai suoi bisogni e alle sue abilit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Verifica, valutazione e documentazione<\/strong>. Sono momenti importanti che devono aver un punto di ancoraggio nell\u2019osservazione condotta con sistematicit\u00e0 e codificata con precisione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019analisi dei dati e la loro valutazione, per non correre il pericolo di un\u2019approssimazione autoreferenziale, viene effettuata all\u2019interno del gruppo di lavoro.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Laboratori<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Al fine di potenziare le abilit\u00e0 psicomotorie ed espressive e le competenze cognitive e relazionali, vengono organizzati laboratori: il laboratorio psicomotorio, quello narrativo, quello espressivo, oltre che laboratori calibrati su specifiche esigenze dei bambini.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Altri momenti sono costituiti da gite, uscite in paese, da momenti aggregativi in occasioni di feste e ricorrenze presso la scuola materna S. Pio X\u00b0, la biblioteca civica, agenzie educative presenti a livello territoriale; la partecipazione dei bambini \u00e8 vincolata ovviamente dal consenso delle famiglie.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Percorso annuale 2019-2020<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>I BAMBINI SCOPRONO SE STESSI E GLI ALTRI<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">I bambini scoprono se stessi e gli altri attraverso l\u2019esperienza diretta con la realt\u00e0 e con la relazione che si intreccia con la proposta educativa delineata da chi si prende cura di loro.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u201cPiccolo giallo e piccolo Blu\u201d<\/em> e <em>\u201cUn colore tutto mio\u201d<\/em> sono letture da cui si vuole partire per toccare il primo pezzo di puzzle sulla ricerca e scoperta del proprio Io e delle relazioni che possono crearsi.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Obiettivi:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">-IL S\u00c9: SCOPRIRE LA PROPRIA IDENTIT\u00c0<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px;\">\u201cIo sono.\u201d \u201cil mio nome \u00e8 .\u201d<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px;\">Si propone un\u2019attivit\u00e0 iniziale e finale della propria rappresentazione su di un foglio personale.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">-IL CORPO: IMPARARE A CONOSCERE IL CORPO ATTRAVERSO IL MOVIMENTO<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px;\">Vengono pensati e strutturati momenti dedicati alla motricit\u00e0 in cui alcuni esercizi accompagnano il bambino\/a a percepire il proprio corpo e con l\u2019aiuto dell\u2019educatrice a riconoscere la singola parte e denominarla.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">-LINGUAGGIO: SVILUPPARE NUOVI TERMINI LESSICALI, RIGUARDANTI I COLORI, LE PARTI DEL CORPO, GLI OGGETTI CHE CI CIRCONDANO<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px;\">La lettura dei libri \u00e8 senz\u2019altro un pezzo forte per quanto riguarda l\u2019apprendimento di nuova terminologia; inoltre alcune attivit\u00e0 proposte durante il gioco, come la selezione dei colori, le immagini da nominare permettono di ampliare il mondo delle conoscenze.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">-L\u2019ALTRO: LE PRIME RELAZIONI<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px;\">Progressivamente il bambino stesso scopre che non \u00e8 solo ma egli stesso intreccia in modo naturale le sue prime relazioni che definiscono chi \u00e8. Innanzitutto quelle con mamma e pap\u00e0, con la famiglia e non da meno quelle con i compagni e le educatrici.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 120px;\">Volgeremo quindi uno sguardo alla famiglia, nominando i componenti attraverso delle immagini rappresentative e le proprie fotografie. Proposte di attivit\u00e0 in cui solo grazie alla collaborazione di ciascun componente del gruppo l\u2019obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto; abbozzando l\u2019idea di inclusione sociale, dove ciascuno, sebbene diverso \u00e8 indispensabile e attraverso l\u2019incontro con l\u2019atro \u00e8 possibile imparare e costruire qualcosa in pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">Tempistiche:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">fine gennaio\/giugno<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">Per i pi\u00f9 piccoli la proposta parte sempre da una lettura <em>\u201cFacciamo le facce\u201d. <\/em>Il neonato, pu\u00f2 essere considerato un \u201ccomunicatore competente\u201d, dotato di abilit\u00e0 che lo predispongono a interagire con l\u2019ambiente e con gli altri. Infatti egli sa riconoscere mamma e pap\u00e0 non solo dagli odori ma anche dai volti.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">Sfogliando queste pagine cartonate i bambini troveranno delle immagini grandi e reali dove si potranno riconoscere e insieme ripercorrere le prime emozioni. Sul finale, la pagina a specchio permette di vedere il proprio volto che si modifica a seconda dell\u2019espressione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">Ricostruiremo un libro personale attraverso delle fotografie rappresentative delle proprie espressioni facciali durante i vari momenti della quotidianit\u00e0 al nido.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">MODALIT\u00c0:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Nell\u2019articolazione delle esperienze proposte viene privilegiato un graduale approccio dei bambini alle diverse materie e oggetti, creando un\u2019atmosfera ludica e rassicurante. Vengono proposte esperienze \u201cin gruppo\u201d con il sostegno, di fondamentale importanza dell\u2019educatore, il quale partecipando attivamente alle esperienze ne diventa garante e supporto: \u00e8 dall\u2019osservazione del gruppo che molti bambini alimentano il desiderio di fare e di partecipare.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Il senso del tatto<\/strong> si sviluppa man mano che il bambino cresce: dal toccare la mamma quando \u00e8 molto piccolo al toccare i giocattoli poi e tutte le cose che lo circondano, lo portano a scoprire varie sensazioni: liscio, ruvido, soffice , duro, caldo, freddo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>\u201cImpastare \u00e8 usare il tatto, muoversi con la sensualit\u00e0 che viene dall\u2019assecondare il sapere delle mani dosando, toccando, osservando, assaggiando, sporcandosi di profumi antichi\u2026\u2026. Impastare vuol dire anche odorare, le mani sapranno di farina, di scorza di limone e di spezie ancora per qualche ora dopo la preparazione del piatto.\u201c(<\/em>Crepet P.)<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>La percezione visiva<\/strong> dei bambini di questa et\u00e0 \u00e8 simile a quella degli adulti ma la durata di attenzione visiva \u00e8 ancora molto limitata. Dalla visione che il bambino ha gi\u00e0 dei colori della natura, si pu\u00f2 stimolare questo senso tramite l\u2019attivit\u00e0 di pittura e di illustrazione di immagini che diventano sia strumento di potenziamento visivo, sia elemento di arricchimento emozionale. Infatti il colore pu\u00f2 essere sperimentato con la vista e stimolare stati d\u2019animo perch\u00e9 ogni colore viene vissuto a livello interiore. La mano libera del bimbo, percorrendo in lungo e in largo, non scrive parole, ma lascia una traccia, un\u2019espressione, la sensazione di esistere e una gran voglia di dirlo a tutti riconoscendo inoltre la propria elaborazione.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>L\u2019olfatto<\/strong>: il bambino avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di scoprire che tutte le cose hanno un odore, di ricercare all\u2019asilo e a casa, odori e profumi abituali e conosciuti, di \u201caffondare il naso nelle cose\u201d, di usare cio\u00e8 il senso dell\u2019olfatto come strumento di indagine e conoscenza.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Il gusto<\/strong>: la sensibilit\u00e0 gustativa ci fa conoscere i 4 diversi sapori: dolce, salato, acido, amaro ed integra e arricchisce le nostre modalit\u00e0 sensoriali. Attraverso la manipolazione il bambino sperimenta le qualit\u00e0 di alcuni alimenti finch\u00e9 desidera portarli alla bocca e quindi li assaggia spontaneamente.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>L\u2019udito<\/strong>: sin da piccolo il bambino ascolta la voce della mamma e del pap\u00e0 per poi arrivare alle voci dei nonni, zii, fratelli, amici (del Nido) ecc\u2026 Il sistema uditivo \u00e8 capace di individuare i suoni attraverso la voce, la musica i suoni della natura. L\u2019orecchio \u00e8 sensibile alle vibrazioni del suono che pu\u00f2 essere alto, basso, piacevole da ascoltare o sgradevole. Man mano che il bambino cresce tutte queste capacit\u00e0 si evolvono grazie ai vari stimoli ed esperienze di crescita.<\/p>\n<p><strong>L\u2019incontro con le famiglie<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Particolare cura viene riservata alla relazione e all\u2019incontro con i genitori, nella consapevolezza che il nido \u00e8 a supporto dell\u2019azione educativa delle famiglie.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Oltre agli incontri quotidiani, vengono riservati spazi di incontri specifici (i colloqui), per lo scambio di informazioni, valutazioni e pareri in merito alle esigenze del bambino e alle osservazioni realizzate. Inoltre vengono organizzati incontri con gli esperti sui temi riguardanti le problematiche dell\u2019essere genitore, simpatici momenti di incontro, gite e feste aperte a nonni e amici.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">In alcune occasioni, calendarizzate a livello annuale, il Nido famiglia accoglie i bambini e i genitori del progetto \u201cFamiglie insieme\u201d, \u201cNido aperto\u201d servizio organizzato in accordo con l\u2019Amministrazione comunale di Sarezzo per i bambini e i genitori che non frequentano il nido, uno spazio di gioco per socializzare, stare bene insieme bambini e adulti loro accompagnatori, luogo di scambio e di incontro per osservare i figli al di fuori delle mura domestiche. L\u2019apertura al progetto \u201cFamiglie insieme\u201d costituisce un\u2019occasione di allargamento degli scambi comunicativi e relazionali per i bambini frequentanti il nido.<\/p>\n<p><strong>Calendario e orario di apertura<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019orario di apertura \u00e8 prestito dalle ore 7,00 alle 18,00, dal luned\u00ec al venerd\u00ec. I Nidi famiglia sono aperti da settembre a fine luglio, con possibili sospensioni del servizio, preventivamente concordate con le famiglie, in occasione delle festivit\u00e0 natalizie e pasquali.<\/p>\n<p><strong>Personale<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Sono impegnate nel Nido educatrici professionali con laurea triennale o quinquennale, operatori sociali con diploma di media superiore, personale ausiliario per le pulizie, volontari che affiancano gli operatori in azioni di assistenza.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019Associazione garantisce ogni anno l\u2019aggiornamento del personale, in collaborazione con esperti, enti di formazione e istituzioni culturali, oltre che la formazione obbligatoria in materia di sicurezza.<\/p>\n<p><strong>Contributi e rette<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Le rette di frequenza sono determinate in rapporto al costo del servizio. Per l\u2019anno 2019-2020 \u00e8 stata definita una retta massima di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno, di 350,00 per il tempo parziale e di euro 250,00 per frequenze inferiori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNIDO FAMIGLIA\u201d DELL\u2019ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO RUT NIDO FAMIGLIA \u201cI COLORI DEL MONDO\u201d NIDO FAMIGLIA \u201cNUOVI ORIZZONTI\u201d NIDO FAMIGLIA \u201cIL GIARDINO DELLA PACE\u201d \u00a0PROGETTO EDUCATIVO 2019-2020 I FONDAMENTI DEL PROGETTO Le motivazioni che hanno indotto ad avviare nel settembre 2004 il primo nido famiglia, a cui \u00e8 seguito nel 2007 il nido famiglia \u201cI colori del &#8230; <a title=\"Progetto educativo 19\/20\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/anno-19-20\/progetto-educativo-19-20\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Progetto educativo 19\/20\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":69,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-72","page","type-page","status-publish"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/72","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/72\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2470,"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/72\/revisions\/2470"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazionecasarut.it\/nidofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}